Le storie curano: Lo Storytelling come strumento per affrontare le difficoltà.

mammabanana_appassionati_valentina-mossa

“Raccontami una storia!” Quante volte vi è stato chiesto di farlo? Come genitori sono sicura che questa richiesta vi è stata fatta molte volte!

Ma vi siete mai domandati che cosa vogliano veramente i bambini quando fanno questa richiesta? Ecco un principio generale: I BAMBINI AMANO LE STORIE! E le amano ancor di più quando stanno affrontando dei momenti difficili perché, la storia, rappresenta per loro una fonte di esempio e di speranza. Questo accade per una semplice ragione: nelle storie i bambini vincono sempre!

Il loro linguaggio è fatto invece di immagini e metafore

E’ inevitabile per tutti noi attraversare momenti in cui le emozioni diventano troppo difficili o troppo intense. Alcune di queste emozioni possono talmente confonderci, disturbarci o farci soffrire da risultare molto difficili da gestire. I bambini non sono dotati di strategie sofisticate per sopportare e gestire le emozioni troppo difficili. Il linguaggio che noi adulti utilizziamo tutti i giorni non corrisponde al linguaggio naturale con cui i piccoli esprimono le proprie le emozioni. Il loro linguaggio è fatto invece di immagini e metafore, come quello delle storie!

In momenti particolarmente difficili, gli adulti, possono faticare a trovare le parole giuste per confortare i più piccoli, ma una storia può servire più di mille discorsi: nelle storie i bambini affrontano mille peripezie, volano di avventura in avventura, sconfiggono mostri, orchi e streghe cattive e tutto ciò lo fanno da soli grazie solo alla loro fantasia.

Bruno Bettelheim, grande studioso di storie e di fiabe, sostiene che la preziosità di molte fiabe consiste nel messaggio che trasmettono: che la vita può essere affrontata con la fiducia di poter superare le sue difficoltà o di accettare un’eventuale sconfitta.

Una storia può, quindi, diventare un modo per sfogarsi,

Leggendo o raccontando una storia ai vostri bambini in un momento per loro difficile, inevitabilmente, parlerete anche di sentimenti e, così facendo, lo aiuterete – in maniera efficace e per lui comprensibile- ad accettare i suoi sentimenti e a capire quelli degli altri. Le storie ci permettono di mostrare ai bambini come loro non siano soli nelle loro “disavventure” ma come, tanti altri bimbi, possano provare le loro stesse emozioni. Ad esempio, raccontando una storia ad un bambino  che ha paura del buio e che ha per protagonista un altro bambino che ha paura del buio, gli fornirete un chiaro esempio di come sia possibile, anche per altri bimbi, avere la sua stesse paure e vivere le sue stesse preoccupazioni.

Una storia può, quindi, diventare un modo per sfogarsi, per sentirsi meno soli, per condividere le proprie paure e  ci permette di fare tutto ciò attraverso uno “schermo” – quello della metafora- che aiuta e protegge il bambino, dandogli la possibilità di osservare dall’esterno quelle situazioni e quei sentimenti che risultano essere troppo pesanti da portare.

Situazioni e sentimenti che trovano, nella storia, un loro spazio per poi dissolversi-magicamente-in un bellissimo lieto fine.

ALTRI (SUPER) ARTICOLI