Stimolare la creatività nei bambini attraverso attività culturali

Non esiste solo lo sport come attività per i bambini. Dalla pittura al teatro, passando per i corsi di musica, le attività culturali permettono di esteriorizzare le emozioni e lasciare libero corso alla creatività dei bambini.

La musica

Piano, chitarra, flauto, violino, batteria… La scelta è vasta, come scegliere? Il debutto si può fare attraverso CD di musica oppure andando ai concerti. I genitori possono cercare se al conservatorio o presso altre scuole di musica, ci sono concerti degli allievi gratuiti ed aperti al pubblico.

I corsi di musica, oltre ad essere luoghi di apprendimento, sono posti di ascolto e di condivisione. I bambini possono esprimersi senza essere giudicati, e questo gli fa bene per imparare ad osare e sbagliare.

Le esibizioni in pubblico aiutano i bambini a guadagnare fiducia in loro stessi.

La pittura

L’obiettivo non è certo fare diventare i bambini i Picasso o Dalì di domani, ma di permettergli di esteriorizzare e liberare la loro immaginazione. Durante i corsi di pittura i bambini non hanno modelli da copiare, sono accompagnati dai tutori su come tenere i pennelli piuttosto che sulla quantità di tempera da utilizzare, ma sono liberi di dipingere ciò che vogliono. Col passare del tempo, i bambini si rendono conto che sono capaci di sbrigarsela da soli. Questi corsi sono una maniera ludica di spezzare con il ritmo sostenuto della settimana scolastica, e di staccare qualche ora con la corsa alle migliori performance.

L’improvvisazione teatrale

Diversamente dai corsi di teatro tradizionali, spesso basati sull’apprendimento dei testi a memoria, gli atelier per bambini puntano sull’improvvisazione e la spontaneità.

Spesso questi corsi sono impostati su giochi come il gioco dei mimi oppure l’associazione di idee. Anche la costruzione di personaggi o di scenari vengono spesso utilizzati come giochi per l’improvvisazione teatrale.

E’ interessante vedere come, dalle storie inventate in tempo reale, certi bambini evochino il loro quotidiano a scuola o a casa, ed altri preferiscano cambiare universo spazio-temporale!

Qualunque sia il tema, l’improvvisazione gli permette di esprimersi in un modo diverso da quello imposto in classe. Prendono dei rischi e si accettano per come sono. Questo aiuta i soggetti più timidi a esprimersi, e i turbolenti a canalizzare.

La settima arte

Anche a casa c’è modo di stimolare l’interesse per l’arte e la culture. Visto che il cinema è considerato la settima arte, cercate di variare il tipo di animazioni da far vedere a vostro figlio.

Oltre ai soliti cartoni animati che si possono vedere in televisione, proponetegli la visione di cartoni più datati, con storie ed un’animazione molto diversa da quella che vediamo oggi in 3D. I cartoni degli anni 90 e 2000 di Walt Disney sono un’ottima alternativa. E per proporre qualcosa di ancora più diverso: potete provare con i cartoni di Hyayo Miyazaki.


♥ Separazione coniugale? Consigli su come gestirla quando ci sono dei figli QUI ♥

ALTRI (SUPER) ARTICOLI