Sicurezza a tavola

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Non si parla mentre si mangia! Mastica bene prima di buttare giù il boccone! Si sta seduti bene a tavola! No, non puoi mangiare in salotto, si mangia a tavola!

Mi sembra ancora di sentirla nonna Piera, non solo con queste frasi cercava di educarmi ‘alle buone maniere’ ma era intenta, a sua insaputa,  a fare quella che oggi si definisce PREVENZIONE PRIMARIA

Il soffocamento causato da inalazione di corpo estraneo è la seconda causa di morte accidentale nell’infanzia, (dopo,gli incidenti stradali) la fascia di età più a rischio è quella che va dai 0 ai 3 anni. Più del 60% di questi incidenti avviene a causa di inalazione di cibo, il 42% di questi  ha un incidente mentre è solo, il restante 58% avviene in presenza di un adulto che non ha riconosciuto il problema e non sa come intervenire. Ogni 100 casi di soffocamento un bambino perde la vita, ogni anno muoiono in Italia 50 bambini per questo, quasi uno a settimana.

Non voglio spaventare, bisogna però inquadrare il problema…

Mia mamma invece crede che in Italia si possa ancora morire di fame e all’insegna dell’ ”ancora-un-boccone-per-nonna-amore-bello” ha rincorso le mie bimbe per casa con la forchetta in mano, ha concesso loro di mangiare sdraiate sul divano guardando la tv, ha sempre a disposizione un  ” se-fai-la-brava-ti-do-una-caramella”. Tornata dal corso istruttori ho cercato (a fatica ma con successo!!!) di riportare a casa le regole di saggezza popolare della nonna Piera, arricchendole delle nuove conoscenze apprese,ed oggi  tutti quelli che si occupano delle mie bambine conoscono le manovre di disostruzione (PREVENZIONE SECONDARIA) ed abbiamo imparato a dedicare qualche secondo in più alla corretta somministrazione dei cibi più pericolosi. Le piccole ogni tanto inneggiano un ‘rivogliamo la mamma di prima’ specie di fronte al divieto di mangiare caramelle e chewing-gum in macchina…le cattive abitudini sono dure a morire, ma quando si viene a conoscenza della gravità del problema non si può più far finta di nulla.

La sicurezza parte quindi dalla tavola, anzi ancor prima: in cucina! Bisogna riconoscere gli alimenti più pericolosi e renderli innocui con una giusta preparazione. Nasce così il progetto SicurezzAtavola di Salvamento Academy con LaMadia Travelfood che con una serie di video pillole spiega come preparare e rendere innocui alcuni tra gli alimenti pericolosi. Qui il video 

Mammabanana.com insieme a Disostruzione Pediatrica Torino vogliono farvi un ulteriore regalo,

una infografica per meglio fissare alla mente quali sono gli alimenti ritenuti “killer” e come somministrarli correttamente sarà pubblicata tra poco. Nel fra tempo, vi invitiamo a scoprire il suo contenuto e iniziare il nostro percorso “sicurezza a tavola”.

  • Il primo alimento è il würstel, amatissimo dai bambini, specialmente sulla pizza e normalmente viene servito tagliato a rondelle….ATTENZIONE la rondella è un TAPPO… Il lume della trachea! Il modo giusto per somministrarlo è tagliarlo longitudinalmente in striscioline e poi ancora in pezzettini più piccoli, stessa cosa vale per le carote: via le rondelle dai piatti dei bambini!!
  • La mozzarella, tanto amata dai bambini, va scelta grande, non cadiamo nell’inganno commerciale che tutto ciò che è piccolo sia più adatto ai bambini, attenzione perciò alle mozzarelle ciliegine o ovoline ed alle orecchiette di mozzarella, intere in bocca ad un bambino sono pericolosissime, sminuzzate sempre in pezzi piccoli, ed attenzione alla mozzarella cotta, che fila e forma grumi, prima di servirla ad un bambino riducetela in pezzettini.
  • Attenti agli alimenti sferici, ancor di più se hanno un nocciolo: le ciliegie, l’uva, i pomodorini, le olive vanno tagliati in due e poi ancora in due!
  • Attenzione a quegli elementi duri che quando morsi non perdono la propria consistenza, come la mela, la pera, il bambino anche privo di denti con le sole gengive è in grado di staccarne un pezzettino che può andare di traverso, le mele vanno tagliate a fettine sottili e poi ancora  in quadrettini  piccoli!
  • Il prosciutto crudo…a chi non è capitata quella bruttissima sensazione di avere una palla in gola che non va ne su ne giù?! Il prosciutto crudo è molto pericoloso per i bambini, attenzione ora che è estate a non lasciare sul tavolo un bel vassoio di prosciutto e melone senza sorvegliare, il prosciutto crudo possiamo somministrarlo in sicurezza chiedendo di farci delle fettine un po’ più spesse, togliere il grasso esterno e le venature centrali (risulterà meno appiccicoso) piegarlo su se stesso e procedere a tagliare delle piccole fettine o come faceva Nonna Piera…. con le forbici!!
  • Noci, nocciole,granaglie e semi non andrebbero somministrati ai bambini così piccoli, ma conosciamo i benefici di questi alimenti a livello nutrizionale, quindi schiacciamoli, con un bicchiere con un batticarne o rendiamoli burro nei robot e poi aggiungiamoli ad altre preparazioni.

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Controlliamo quindi i menù nelle scuole dei nostri bimbi,specialmente nidi e materne, e se compare qualche alimento tra questi verifichiamo come viene preparato, sensibilizziamo sull’argomento, e poi ovviamente facciamo e facciamo fare un corso sulle manovre di disostruzione che preveda le prove pratiche, i nostri corsi sono sempre GRATUITI, non si può perdere l’occasione per imparare quei  pochi e semplici gesti che salvano la vita!

Buon Appetito, in sicurezza!!!

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