Come prepararlo all’inizio della scuola materna

La scuola materna: la scoperta della collettività. E’ il primo passo nel mondo scolastico, dove vostro figlio passerà diversi anni. Che sia andato al nido o no, la scola materna è sinonimo di grandi cambiamenti. Come prepararlo a questo grande cambiamento?

Cosa significa per il bambino

Iniziare la scuola materna vuol dire lasciare il mondo dei “piccoli”. E’ anche la scoperta della collettività: luoghi e persone nuove, nuove attività, ma anche un nuovo ritmo, che può inizialmente stancare il bambino, soprattutto se va a scuola tutta la giornata ed è sempre abituato a stare a casa. Anche il rumore può essere un fattore che influisce sulla stanchezza del bambino.

Cosa significa per i genitori

Nel caso dei bambini piccoli, sono spesso i genitori i più stressati. Confidare proprio figlio alla scuola materna, significa delegare le proprie istruzioni ad uno sconosciuto. Iscrivendo il proprio figlio alla scuola materna, significa anche farlo integrare ad un gruppo sociale.

L’inizio della scuola materna implica anche nuovi orari, e quindi una nuova organizzazione domestica. Dopo il tempo delle vacanze, sinonimo di avvicinamento familiare, ma anche di un certo “disordine” negli orari e nelle attività da effettuare, il rientro segna il ritorno ai vincoli di tempo. Senza contare gli imprevisti dell’ultimo minuto.

Preparare il terreno

Parlate regolarmente a vostro figlio della vita a scuola, mettendo l’accento sulle nuove attività che scoprirà, i nuovi amici che si farà. Precisate che tutti gli altri bambini della sua età vanno a scuola, e che in nessun modo, state tentando di “sbarazzarvi” di lui.

Valorizzate il fatto che il bambino sta diventando grande. Parlate del vostro rientro a lavoro, i bambini di solito apprezzano. Leggere libri che trattano la questione può anche aiutarli. Ma non dimenticate di parlare degli aspetti più vincolanti: alzarsi al mattino, rispettare le consegne della maestra, fare attenzione, prestare i propri giochi. Il bambino deve essere cosciente che la scuola materna è fatta anche di un insieme di regole da rispettare. Dategli voglia di iniziare, essendo realisti.

Farlo familiarizzare con la collettività

Se dalla nascita, vostro figlio è stato tenuto a casa, mettetelo qualche ora al nido per facilitare la transizione.

Fare un giro alla scuola

Alcune scuole organizzano delle giornate “porte aperte”; se no prendete l’iniziativa. Vostro figlio potrà così scoprire la sua futura scuola, con le vostre spiegazioni: “qui, farai pittura”, “in giardino, giocherete al mattino quando farà bel tempo”, “in questa sala farete la nanna con gli altri bambini”. Se la scuola è sul vostro percorso, passate regolarmente per familiarizzare. L’ideale sarebbe di fare amicizia con le maestre, un viso già conosciuto lo rassicurerà.

Abituarlo al suo nuovo ritmo

Finite le serate estive e i risvegli in tarda mattinata! La settimana precedente al rientro, abituatelo al nuovo ritmo, rispettando degli orari fissi. Indicativamente, tra i 3 e i 6 anni, i bambini hanno ancora bisogno di 12 ore di sonno.

Lavorare sulle vostre preoccupazioni

Se siete preoccupate, vostro figlio lo sente. State tranquille: tutti i bambini vanno alla materna e generalmente tutto va bene!

Il primo giorno

Fate con calma al mattino. Preparate tutto con tranquillità, piuttosto svegliatelo 10 minuti prima del previsto. Stressarlo per fare in fretta non può che farlo agitare ulteriormente. Ovviamente, fate colazione come al solito. Questo giorno speciale, assicuratevi di preparargli qualcosa che gli piace, perché avrà già le farfalle nello stomaco.

Ricordare di prendere il suo peluche

Se ne ha uno, e non è obbligatorio, il bambino può portarlo a scuola. Solitamente sono messi in una cesta e il bambino lo prende per la nanna. Ma non bisogna preoccuparsi se vostro figlio non ha un peluche preferito, ognuno è diverso.

Facilitare la sua autonomia

Vostro figlio è in teoria senza pannolone, ma facilitatelo prevedendo un abbigliamento facile da togliere. Lo stesso per le scarpe. E prevedete un cambio nel suo zainetto. Insegnargli a lavarsi le mani da solo, asciugarsi al bagno, appendere la propria giacca, sono piccoli dettagil che possono facilitare il suo quotidiano a scuola.

Imparare a separarasi

In questo giorno di inizio scolastico, il momento più duro é senza dubbio quello dell’arrivederci. Accorciarlo oppure farlo durare fino a quando vostro figlio non si é calmato? Bisogna trovare il giusto compromesso. Se il bambino vi trattiene, spiegategli che la materna inizia e che é ora di entrare in classe per trovare i suoi nuovi amichetti e la maestra, e per voi di andare al lavoro. E’ il genitore che deve mostrare i limiti.

Organizzare bene l’uscita da scuola

Il momento dell’uscita da scuola, é un momento importante. Il mattino, precisategli chi verrà a prenderlo, a che ora e dove. E la sera, nessun ritardo! Qualche minuto ad aspettarvi mentre tutti i suoicompagni sono andati via, e potrà aver l’impressione di essere trascurato. Pensate anche alla merenda, puo’ essere il buon momento per andare a prendere in gelato o un panino insieme.

Accettare che ci sia una vita al di fuori della famiglia

La sera evitate l’interrogatorio. Sarà già stanco di tutte le novità, e richidergli il reso conto della giornata e i nomi dei suoi nuovi amici potrebbe stancarlo ulteriormente. E dovrete abituarvi: vostro figlio avrà la sua vita ed bisognerà accettare di non sapere tutto. Incontrare regolarmente le educatrici, consultare il suo diario, i suoi disegni, sono dei mezzi meno intrusivi per essere aggiornate.


Adesso che sapete tutto sulla scuola materna: preparatevi per la sua preadolescenza!

♥Scoprite cosa vi aspetta e come affrontarla♥

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