Come aiutarlo a raccontare la sua giornata?

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Come è andata la giornata? Come stai? Sembri stanca, hai avuto una giornata pesante?

Quante volte vi siete sentite dire queste parole di ritorno a casa? Perché non fare lo stesso con i vostri figli? Il quotidiano degli adulti è pieno di attività, pressione, difficoltà,ma anche risate, piaceri e curiosità. Alla fine della giornata, è apprezzabile condividere con i propri familiari quello che è successo durante il giorno.

E’ utile, innanzitutto per scaricare le emozioni vissute, ma anche un buon modo per sentire il parere degli altri e iniziare dei confronti. Il quotidiano è una fonte d’ispirazione formidabile. Ma stranamente, molto spesso, quando chiedete a vostro figlio come è andata, la risposta che ricevete è “non è successo niente”, oppure “tutto a posto”.

Condividere la propria giornata è un momento importante che può permettere in tanti casi, di sviluppare una complicità fondamentale per lo sviluppo di vostro figlio. Il fatto di partecipare alle cose del quotidiano potrà anche aiutarlo a capire ed accettare il fatto che ci sono momento belli e altri meno belli nelle giornate di tutti.

DA QUALE ETA?

  • Fino a 3 anni, è ancora difficile per lui raccontare la sua giornata anche perché non ha coscienza di tutte le cose che accadono e non ha ancora la cognizione del tempo. Avrà tendenza a raccontarvi di maniera molto sintetica i fatti più marcanti per lui, ed è già un buon inizio.
  • A partire dai 3 anni, inizierà a capire meglio e sarà capace di spiegare più eventi, ma anche qui c’è da prendere in considerazione che non saprà bene dirvi quel che è successo al mattino oppure al pomeriggio, proprio perché ancora non ha ben sviluppato la cognizione del tempo.
  • A partire dai 4 anni, il racconto si fa un po’ più denso con dettagli che includono persone, oggetti e luoghi.
  • A 5 anni, è in grado di raccontare la sua giornata di maniera coerente e cronologica.

MA, COME FACILITARE IL RACCONTO DELLA SUA GIORNATA?

consiglio 1

Provate a parlare con le maestre per capire come agisce durante la giornata; in questo modo, il suo racconto sarà più facile da comprendere.

consiglio 2

Naturalmente, conoscete i suoi amici o le sue distrazioni preferite. Dovete essere voi a iniziare il racconto molto spesso. Utilizzate il più possibile delle domande aperte e precise:

  • “Come è andata con Isabella?”
  • “Avete giocato con le macchinine?”
  • “Con chi hai mangiato oggi?”
  • “Quali libri hai letto oggi?”

consiglio 3

Spiegare il quotidiano non è facile, e molto spesso, utilizzare i libri può essere una soluzione vincente. Trovate un libro con uno dei suoi personaggi preferiti, dove si racconta il quotidiano del personaggio. Questo lo aiuterà a capire il concetto di “quotidiano” e come può essere divertente condividerlo con gli altri. Ci sono tanti esempi (la pimpa, topolino, etc…)

consiglio 4

Un ultimo consiglio è di condividere i vostri momenti con lui. Per esempio, un momento felice e un momento meno felice. Come spiegato nella nostra introduzione, vostro figlio, piano piano, potrà capire che tutti hanno un quotidiano e che condividerlo può essere una maniera di risolvere anche le problematiche incontrate.

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