Le Porte delle Fate: strumento pedagogico importante per la crescita dei bambini

Le Porte delle Fate non solo sono un gioco, ma un ottimo strumento pedagogico per insegnare l’esistenza di regole da rispettare in casa, stimolare creatività e creare un luogo magico dove i bambini possono rifugirasi e sentirsi protetti.

A volte succedono cose misteriose durante la notte… cose magiche come la comparsa di una piccola porticina in un punto discreto e riparato della propria casa. Se doveste vederne una, non abbiate timore, molto probabilmente una fata ha deciso di abitare con voi!

Le fairy doors, “porte delle fate”, sono apparse per la prima volta nel 1993  in casa di Jonathan and Kathleen Wright ad Ann Arbor nel Michigan che ne trovarono prima una sul battiscopa, poi una sulla cornice del camino e, infine, altre due in cucina! Da quel momento molte porticine sono state avvistate in città: fuori da una sala da thè, in una libreria e dentro negozi di vario tipo, fino ad espandersi in tutto il mondo, uffici di Google compresi!

Jonathan Wright ideò le porte delle fate per far sognare le sue bambine e per regalare loro uno spazio magico in cui lasciare libera la fantasia e dimenticarsi, per un pò, del “mondo reale”.

porta fate (Small)

Immagini dal sito: http://www.katescreativespace.com/wp-content/uploads/2012/10/door-master.jpg

Aspetti psicologici ed educativi

Le porte delle fate sono realmente magiche!

Molte di voi saranno stupite da questa affermazione ben poco razionale, ma pensate alla gioia di un bambino che inventa e costruisce una porticina insieme alla mamma o al papà e al tempo che passano insieme intriso di magia e di gioia. Per i più piccoli, infatti, non conta solo la qualità del tempo che passa con i genitori, ma anche la quantità: realizzando un’attività insieme, ci si diverte e si crea un legame profondo e intimo. Con la vostra collaborazione inizierà una storia unica e magica che coinvolgerà tutta la famiglia a partire dalla felicità del vostro bambino nel momento in cui scoprirà che una fatina ha deciso di abitare con voi!

La presenza di una fata aiuta a sognare, favorisce creatività nei più piccoli – e, perchè no, anche nei più grandi! – perchè dietro ad ogni porta c’e un intero mondo di fantasia!

Scovare una porta delle fate é una cosa seria, è un’esperienza che catturerà completamente il vostro bambino; si può dare un nome alle fate, si possono condividere con loro i pensieri più intimi, si possono confidare paure e preoccupazioni. Questa amicizia speciale, alimenta la capacità immaginativa dei bambini, allenta le tensioni e rappresenta un posto in cui rifugiarsi e sentirsi protetti. Non è un caso che, nei momenti difficili di vita dei bambini, come nella separazione dei genitori, in caso di un lutto o durante periodi di cambiamento, essi trovino grande conforto nel parlare e interagire con le fate; ad esempio, possono scrivere loro un messaggio raccontando ciò che stanno passando ed esprimendo quello che sentono. Questa strategia è molto utile sia ai bambini, perchè permette  loro di esprimere ed elaborare le emozioni negative ed affrontare meglio le paure, sia ai genitori per capire cosa stanno provando i piccoli in quel momento.

Come costruire una porta delle fate

La prima regola per costruire una porta delle fate è che non ci sono regole!

Usate solo la vostra fantasia e i materiali che più vi piacciono o che avete a disposizione.

Per prima cosa, fate disegnare la porta al vostro bambino su un foglio di carta in modo da poterla poi realizzare insieme. Immaginate ogni dettaglio, la forma, il colore, la maniglia, gli oggetti ornamentali…

Non c’e un materiale migliore di un altro, potete scegliere quello che vi piace di più come creta, cartone, polistirolo, legno, plastica, pasta di pane…va tutto bene!

Non é necessario che la porta si apra perché solo le fate possono farlo. Al massimo, potete incollare dietro lo stipite una foto che rappresenta un mondo fatato.

Su youtube esistono numerosi video tutorial per darvi un’ispirazione in più:

Se siete proprio negati con la manualità o volete fare una sorpresa ai bambini, potete acquistare le Porte delle Fate su Amazon.

Ecco alcuni link interessanti;

Posizionare la porta in un luogo speciale

Una volta terminata la costruzione della porta, bisognerà trovare un luogo dove collocarla, un luogo speciale e lontano da occhi indiscreti. Le fate amano la tranquillità!

Adesso passiamo alle decorazioni!

Le fate amano le cose belle e fatte con amore, quindi possiamo regalare loro alcuni oggetti come un set per prendere il thè, una panchina di legno o dei simpatici funghetti!

Ecco alcuni suggerimenti:

Alcuni elementi fondamentali nella storia delle vostre fate possono essere realizzati facilmente in casa con creatività e fantasia, come ad esempio:

1) Impronte di fata: si possono realizzare creando una maschera di carta a forma di piedino e versandoci sopra un pò di brillantini luccicanti o di farina. Sono utili per testimoniare il passaggio della fata ai vostri bambini.

impronte fate (Small)
Immagine dal sito: http://www.littlefairydoor.com/accessories/41-lil-fairy-door-purple.html

2) Buca delle lettere: oggetto fondamentale per comunicare con le fate! Possiamo trovarla nei negozi che vendono oggetti per le case delle bambole oppure costruirne una noi con del cartoncino.

3) Letterine: posiamo crearle noi con della semplice carta bianca o colorata da piegare a forma di busta e decorare a piacere.

cassetta lettere fate (Small)
Immagini dal sito: http://www.littlefairydoor.com/accessories/22-lil-fairy-door-purple.html

Cosa succede dopo?

Una volta che la porta sarà stata posizionata e decorata a dovere – perchè, lo ricordiamo, le fate amano la bellezza! – potremo passare all’azione per invogliare una fatina a trasferirsi in casa nostra.

Come faremo a capire che è arrivata una fata?

Semplice! Troveremo tracce di polvere di fata visto che ne perdono spesso nel passaggio da un mondo all’altro lasciando piccole impronte fuori dalla porta.

Quando le fate si trasferiscono nella nostra casa è importante stabilire delle regole ben precise affinchè restino a vivere con noi. Questo è uno strumento utile ai genitori per trasmettere il messaggio che in casa ci sono delle norme che vanno rispettate;

I bambini impareranno ad adeguarsi incentivati dall’interazione con le loro fatine che li premieranno quando si comportano bene e non si faranno vedere quando compiono qualche marachella.

Una delle attività che gradiscono maggiormente i bambini è quella di ricevere doni dalle fate: quando i bambini dormono, lasciate un piccolo regalo fuori dalla porticina in modo che possano scovarlo la mattina successiva. Questo può essere un buon modo per premiare i bambini per qualcosa che hanno fatto il giorno prima e rinforzare i comportamenti positivi che verranno appresi con maggiore facilità.

I regali, ovviamente, sono reciproci e, ad esempio dopo una gita nel bosco o in campagna, il bambino può lasciare un dono alle sue fatine (una ghianda, dei sassolini particolarmente belli, ecc.). La mattina seguente, sostituite il dono con dei brillantini dorati ed ecco che avrete la certezza del passaggio delle fate!

In conclusione..

Troviamo l’idea delle porte delle fate molto creativa e stimolante, oltre che un ottimo strumento pedagogico per la crescita dei bambini e per la loro educazione. Abbiamo visto come esse siano un validissimo aiuto per superare i momenti difficili della vita dei bambini, ma anche uno  per rapportarsi al mondo.

Quindi, genitori, mettetevi all’opera perchè è la vostra partecipazione attiva che mantiene viva la magia delle fate!

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